Davide Cortellini
CO-AUTORE  Odt. Angelo Canale
Argomento: Caso di estetica
Data: 11/04/13

Riabilitazione completa con corone singole in e-max per ripristinare la struttura dentale compromessa

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INTRODUZIONE

• Paziente: M.R.; uomo di 42 anni; anamnesi medica negativa.
• Problematiche infiammatorie sia endodontiche che parodontali.
• Frequenti fratture coronali dovute alla presenza di numerosi restauri incongrui e conseguente riduzione della dimensione verticale.
• Richieste del paziente: raggiungere una situazione di salute orale stabile; miglioramento dell’aspetto estetico.

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PERCORSO DIAGNOSTICO

Il quadro clinico di questo giovane paziente è caratterizzato dalle seguenti problematiche:
1) la presenza di numerosi restauri incongrui che interessano tutti gli elementi dentari estendendosi per più della metà della struttura coronale di ogni singolo elemento;

2) una moderata infezione parodontale con una leggera perdita di attacco localizzata principalmente a livello dei settori posteriori superiori e del gruppo frontale inferiore (vedi esame parodontale);

3) alcuni problemi endodontici (vedi esame radiologico);

4) da un punto di vista occlusale sono evidenti un overbite accentuato ed una perdita di dimensione verticale dovuta all’usura delle superfici masticatorie ricostruite. Inoltre sono state riscontrate alcune interferenze a livello dei molari nei movimenti di lateralità dal lato lavorante sia Dx che Sn.


La sequenza delle tappe del percorso diagnostico è riportata di seguito:
• Visita-anamnesi
• Esame clinico
• Esame occlusale
• Esame radiologico
• Esame parodontale
• Prognosi degli elementi dentari
• Valutazione del livello di rischio
• Considerazioni estetiche

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FOTO OCCLUSALI

Dalle immagini occlusali si evince come ogni singolo dente presenti otturazioni realizzate con
materiali diversi, in momenti differenti e alcuni fori occlusali per il trattamento endodontico. La
necessità di ricorrere frequentemente al dentista per “riparare” fratture di porzioni coronali e per
risolvere episodi acuti di infezioni periapicali e dolori pulpari, ha rappresentato la principale
motivazione del paziente per una terapia definitiva che consentisse di raggiungere una situazione di stabilità e di salute.

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ESAME RADIOLOGICO-VISITA PARODONTALE

ARCATA SUPERIORE

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ESAME RADIOLOGICO-VISITA PARODONTALE

ARCATA INFERIORE

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PROGNOSI DEGLI ELEMENTI DENTARI PRIMA DEL TRATTAMENTO

Tutti gli elementi sono stati giudicati mantenibili per la riabilitazione protesica definitiva. La maggior parte dei denti presenti dovrà essere sottoposta a terapia conservativa-endodontica e
in alcuni settori a terapia parodontale chirurgica prima della ricostruzione protesica.

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VALUTAZIONE DEL RISCHIO TERAPEUTICO

La valutazione del rischio generale di questo paziente evidenzia un livello di rischio medio. Le lesioni parodontali in rapporto alla quantità di placca, al fumo e all’età sono moderate. Il paziente ha dimostrato ottima capacità di comprensione delle proprie problematiche e disponibilità a migliorare la propria “compliance” in termini di controllo di placca e riduzione del fumo di sigaretta. La struttura sana residua degli elementi naturali è ridotta, inoltre è presente una moderata tendenza alla parafunzione. Non ci sono rischi particolari sul piano estetico e le aspettative del paziente sono realizzabili.


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CONSIDERAZIONI ESTETICHE

Sono state effettuate assieme al tecnico alcune considerazioni estetiche di massima oltre a quelle funzionali per creare una corretta ceratura d’analisi:
- linea del sorriso iniziale positiva (corretta); larghezza iniziale dei denti superiori corretta
- lunghezza del 21-22-23 da modificare prendendo come riferimento l’11
- frontali inferiori: dovendo prevedere un rialzo si dovrà testare la nuova dimensione dentale con i provvisori per valutarne l’integrazione funzionale ed estetica

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PIANO DI TRATTAMENTO & PERCORSO TERAPEUTICO

In presenza di elementi strutturalmente molto compromessi la sola terapia conservativa è insufficiente ad ottenere un risultato stabile e duraturo nel tempo. Il progetto stabilito per
questo paziente è basato sul trattamento conservativo endodontico preliminare dei singoli denti e sulla successiva terapia protesica con i seguenti obbiettivi:
- ripristinare la struttura coronale compromessa
- aumentare la DV e ridurre l’overbite
- ricreare una corretta funzione
- migliorare l’aspetto estetico


Il Piano di Trattamento può essere schematizzato nei seguenti punti:
• Preparazione iniziale e motivazione del paziente
• Terapia conservativa-endodontica e ricostruzioni pre-protesiche
• Preparazioni preliminari e applicazione del provvisorio prelimatura
• Chirurgia parodontale nei settori compromessi
• Applicazione del secondo provvisorio
• Impronte definitive e rilevazione delle relazioni interocclusali
• Prova delle corone e cementazione

DIAPOSITIVA N. 10

SECONDO PROVVISORIO

PREPARAZIONI VERTICALI

Considerando il grado di distruzione coronale si è preferito scegliere una tipologia di preparazione che garantisse il più possibile la resistenza meccanica del moncone a livello cervicale preservando in questa zona la maggior quantità di tessuto sano residuo. Inoltre, poichè in alcune zone è stata effettuata una chirurgia parodontale con preparazioni intraoperatorie, la scelta delle preparazioni a finire ha consentito una più semplice gestione dei margini protesici, evitando la definizione di una linea orizzontale.

DIAPOSITIVA N. 13

Impronte definitive-arco facciale-cere per la relazione centrica e per il montaggio crociato.

MONTAGGIO CROCIATO

Odt. Angelo Canale

CORONE IN DISILICATO SUPERIORI

Odt. Angelo Canale

CORONE IN DISILICATO INFERIORI

Odt. Angelo Canale

DIAPOSITIVA N. 17

Odt. Angelo Canale

DIAPOSITIVA N. 18

Odt. Angelo Canale

DISILICATO & PREPARAZIONI VERTICALI

Nella nostra pratica clinica abbiamo da tempo utilizzato preparazioni verticali a supporto di corone complete in disilicato di litio monolitiche con un elevatissimo successo e senza alcuna complicanza biologica.

Abbiamo raccolto alcuni dati in proposito espressi nella pubblicazione a fianco e riportati nella slide successiva.

Bonding Lithium Disilicate Ceramic to Feather-Edge Tooth Preparations: A Minimally Invasive Treatment Concept
Davide Cortellini / Angelo Canale
J Adhes Dent 2012; 14: 7–10.

DIAPOSITIVA N. 20

PURPOSE: Short-term clinical outcome of a new minimal invasive prosthetic approach
utilizing monolithic lithium-disilicate full crowns bonded to feather-edge tooth
preparations.


M&M:
•235 teeth 136 anteriors and 99 posteriors requiring a full crown in 76 patients (mean age 36y)
•Feather-edge finish-line
•Minimum space of 0.3 mm at the margin, 0.5 mm along the axial walls and an occlusal space of 1-1.5mm
•23 CAD-CAM (e.max CAD), 212 Pressed (e.max Press)
•Monolithic restorations: staining technique
•Simplified Adhesive cementation procedure


Out of 235 treated elements only one monolithic restoration in a molar position
fractured after 3 years of service in a patient with severe parafunctional habits.
Crown fracture:                          n. 1
Chipping:                                    n. 0
Caries:                                        n. 0
Loss of retention:                      n. 0
Postoperative sensitivity:         n. 0

CEMENTAZIONE ADESIVA SEMPLIFICATA

La cementazione di 28 corone complete in disilicato è stata effettuata per mezzo di una
metodica semplificata. I punti cardine di una cementazione adesiva semplificata per il
disilicato sono:
• Isolamento alternativo del campo operatorio per mezzo di fili retrattori, dry-tips e un
divaricatore tipo optragate.
• Mordenzatura con acido fluoridrico e silanizzazione della superficie interna del restauro.
• Utilizzo di un cemento self-etching o self-adhesive in base alla situazione clinica specifica.

DIAPOSITIVA N. 22

DIAPOSITIVA N. 23

GRUPPO FRONTALE SUPERIORE

GRUPPO FRONTALE INFERIORE

INTEGRAZIONE TESSUTALE

Le corone in disilicato cementate su preparazioni verticali sono associate ad un ottimo stato di salute dei tessuti.

SORRISO PRIMA E DOPO

CONTROLLO RADIOGRAFICO

SITUAZIONE INIZIALE

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SITUAZIONE FINALE

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